CLASSIFICAZIONE DELLO SCOMPENSO CARDIACO
IN BASE ALLA FREQUENZA DEGLI EPISODI


Scompenso Cardiaco di nuova insorgenza
: al primo episodio di nuova insorgenza
Scompenso Cardiaco transitorio: eventi ricorrenti o episodici
Scompenso Cardiaco cronico: Evento persistente, stabile o in fase di peggioramento


CLASSIFICAZIONE DELLOI SC SULLA BASE DELLE ALTERAZIONI STRUTTURALI
STADI DI SCOMPENSO CARDIACO ACC/AHA


Stadio A: Alto rischio di sviluppare SC per la presenza di condizioni predisponenti;assenza di anomalie strutturali o funzionali del cuore. Nessun sintomo.
Stadio B: Presenza di cardiopatie associate significativamente allo sviluppo di SC. Nessun sintomo
Stadio C: Sintomi di SC con cardiopatia sottostante
Stadio D: Cardiopatia avanzata con marcati sintomi di SC a riposo nonostante la terapia medica ottimale


CLASSIFICAZIONE DELLO SC SULLA BASE DELLA SINTOMATOLOGIA CORRELATA ALLA CAPACITA' FUNZIONALE
CLASSI FUNZIONALI NYHA


Classe I: Nessuna limitazione: l’attività fisica abituale non provoca astenia, dispnea ne’ palpitazioni.
Classe II: Lieve limitazione dell’attività fisica: benessere a riposo, ma l’attività fisica abituale provoca affaticamento, dispnea, palpitazioni o angina.
Classe III: Grave limitazione dell’attività fisica: benessere a riposo, ma attività fisiche di entità inferiore a quelle abituali provocano sintomi.
Classe IV: Incapacità a svolgere qualsiasi attività senza disturbi: sintomi di SC sono presenti anche a riposo, con aumento dei disturbi ad ogni minima attività.

Un’altra distinzione deve essre fatta tra Scompenso Cardiaco sistolico e diastolico: pazienti con SC diastolico hanno normalmente sintomi e/o segni di SC ma una frazione d’eiezione (FE) preservata > 40-50%; in letteratura si possono trovare le seguenti definizioni per la medesima patologia:


CLASSIFICAZIONE DI SCOMPENSO CARDIACO DIASTOLICO
HFPEF: Scompenso Cardiaco con Frazione d’Eiezione Preservata
HFNEF: Scompenso Cardiaco con Frazione d’Eiezione Normale
HFPSF: Scompenso Cardiaco con Funzione Sistolica Preservata



Hunt SA et al. J Am Coll Cardiol. 2001;38:2101–2113.


Classificazione ACC/AHA, 2001

 
 
Materiale tratto da "ESC Guidelines for the diagnosis and treatment of acute and chronic heart failure 2008", e pubblicato su Eurheart J 2008; 29: 2388-2442.
Per eventuali approfondimenti, la versione integrale è disponibile presso il sito della società europea di cardiologia all'indirizzo www.escardio.org

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